Una piscina coperta e riscaldata26 Ottobre 2007 ~ Pubblicato in Progetti in Corso
Lo sviluppo dell'acquaticità di una persona disabile può essere favorito in un ambiente confortevole, in cui l'acqua abbia una temperatura superiore rispetto a quella delle normali piscine e in cui l'ingresso e l'uscita dalla vasca sia facilitato da appositi ausili. Tutto questo è molto raro da trovare nelle strutture diffuse in Toscana, ma anche nel resto d'Italia.
Nel Pianeta già si stanno ponendo le basi per realizzare una piscina coperta, in un terreno annesso al maneggio e a poche decine di metri dal centro residenziale, in cui non vi siano barriere architettoniche, ma anzi, si cerchi di agevolare la riabilitazione motoria dei ragazzi e delle ragazze disabili.
Questo servizio, aggiunto a quelli già attivi e agli altri in fase di realizzazione, farà del Borgo di Elisa un Centro multiattività, prevalentemente pensato per persone disabili, ma non riservato a loro, affinchè anche la piscina possa essere un luogo di integrazione, socializzazione e condivisione.